Dietro ogni bottiglia di vino c’e una storia del produttore di vino

Uccelliera

Uccelliera e Voliero – Due anime, una mano: la Montalcino di Andrea Cortonesi

 

La cava, definita anche “l’Uccelliera”, era una località già nota nel Medioevo, nei pressi dell’Abbazia di Sant’Antimo. Da qui proveniva un materiale particolarmente pregiato, l’Alabastro di Siena, utilizzato per colonne e rifiniture di edifici di grande valore: la vicina Abbazia di Sant’Antimo, la Chiesa barocca di San Martino a Siena – la più importante del Terzo omonimo – e persino le Cattedrali di Siena, Grosseto e Orvieto.

La vecchia cava si trovava proprio nei pressi dell’attuale azienda Uccelliera, alla quale ha lasciato il nome.

 

Ogni volta che inizio a raccontare la visita a un’azienda di Montalcino, scopro un nuovo frammento di storia: talvolta locale, talvolta nazionale.

La storia delle aziende è uno specchio della storia del paese: un mosaico di fatti, tradizioni e persone. Ed è affascinante.

 

 

La visita in cantina: tra botti grandi, barrique e identità distinte

 

Uccelliera. Come sempre, un viaggio immerso tra botti grandi e barrique, con una delle esperienze che più apprezzo: assaggiare le diverse annate e i diversi stili di invecchiamento direttamente dalle botti.

 

 

Degustazione

 

Voliero 2023 – Rosso di Montalcino

 

Stupendo, esplosivo, immediato.

Aromi di ribes nero, frutto dolce e pieno. Una vera gioia da bere.

 

Uccelliera Rosso di Montalcino 2023

 

Più speziato, più profondo, più intenso.

Aromi di frutta rossa e funghi.

Criomacerazione con ghiaccio secco.

Due stili diversi, due interpretazioni della stessa annata.

 

 

Rapace 2022

 

Blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese.

Le uve vengono raccolte separatamente; seguono criomacerazione e cofermentazione per ottenere un vino più integrato.

Affinamento di circa 10 mesi in rovere francese.

Note di spezie, liquirizia, frutta rossa e un tocco leggero di peperone.

 

 

Brunello di Montalcino 2020

 

Voliero 2020

 

Aromi di mora, amarena, frutta nera, eucalipto.

 

Uccelliera 2020

 

Tannini più polverosi, aromi di ciliegia, visciola, erbe aromatiche.

Pieno, sapido, corposo.

 

 

Brunello di Montalcino Riserva 2019 – Uccelliera

 

Esplosivo, ampio, sapido.

Tannini polverosi.

Amarena, prugna, erbe aromatiche (salvia, rosmarino), viola secca, eucalipto.

 

 

Uccelliera e Voliero non sono solo due linee: sono due proprietà distinte

 

Spesso si pensa che Uccelliera e Voliero siano semplicemente due linee dello stesso Brunello.

In realtà, sono due proprietà distinte, gestite dallo stesso talentuoso vignaiolo: Andrea Cortonesi.

Le vigne non vengono mai unite – come è invece comune in molte altre aziende – ma gestite, vinificate e imbottigliate separatamente.

 

Due vigneti, due versanti, due anime.

 

 

  1. Uccelliera – Sud-Est, Castelnuovo dell’Abate

 

Zona: Sud-Est di Montalcino, area di Castelnuovo dell’Abate.

 

Terreni: calcareo-argillosi, con presenza di sabbie e marne; altitudine 150–350 m s.l.m.

 

Clima: più caldo.

 

Stile: vini esplosivi, strutturati, ricchi, profondi.

 

Affinamento: botti di rovere di Slavonia e francese di varie dimensioni per minimo 24 mesi, più almeno 6 mesi in bottiglia.

 

 

  1. Voliero – Sud-Ovest, Sant’Angelo in Colle

 

Zona: Sud-Ovest di Montalcino, vicino a Sant’Angelo in Colle.

 

Altitudine: più elevata rispetto a Uccelliera.

 

Clima: più fresco, più ventilato.

 

Stile: vini più eleganti, fini, freschi, sapidi.

 

 

Due territori, due espressioni, una sola mano che li guida.

Ogni anno non perdo l’occasione di confrontarle: è un viaggio nella geografia, nella sensibilità e nella filosofia di un grande vignaiolo.

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