La famiglia Pacenti: una radice, tre cantine, tre anime del Brunello
Da Canalicchio a Pelagrilli, la storia di una dinastia che ha dato vita a tre interpretazioni diverse del Brunello di Montalcino.
La famiglia Pacenti: una radice, tre cantine, tre stili
Una famiglia, tre parenti, tre cantine diverse.
I fratelli Primo e Rosildo Pacenti e il cugino Siró Pacenti sono uniti dallo stesso territorio: la zona nord-est di Montalcino, in località Canalicchio.
Da una sola radice familiare sono nate tre aziende storiche, tutte fondatrici del Consorzio del Brunello di Montalcino:
*Canalicchio di Sopra
*Franco Pacenti (Podere Canalicchio)
*Siró Pacenti
Tre interpretazioni diverse del Brunello, tre filosofie produttive, tre stili di vinificazione e di gestione del vigneto.
Una sola grande storia familiare.
Le origini: dalla mezzadria alle cantine storiche
All’inizio la famiglia Pacenti lavorava come molte altre famiglie contadine di Montalcino, nel sistema della mezzadria.
Nel 1958 il nucleo originale — composto da Primo, Rosildo e i loro fratelli — acquistò il podere e fondò l’azienda collettiva chiamata “Fratelli Pacenti”.
Da questo primo nucleo si svilupperanno, negli anni successivi, le tre cantine che oggi conosciamo.
Siró Pacenti era figlio di uno dei fratelli, precisamente Pietro Pacenti.
Era quindi:
*nipote dei fondatori originari
*cugino di primo grado di Franco Pacenti (figlio di Rosildo)
Nel 1970, mentre Primo e Rosildo consolidavano le basi delle aziende che sarebbero diventate Canalicchio di Sopra e Franco Pacenti, Siró decise di intraprendere una strada autonoma e fondò la sua cantina Siró Pacenti, utilizzando i terreni ricevuti dalla divisione familiare.
Così nacquero tre realtà indipendenti, tutte nello stesso territorio ma con identità proprie.
1️⃣ Canalicchio di Sopra – eleganza e zonazione.
Fondata nel 1962 da Primo Pacenti, oggi Canalicchio di Sopra è guidata dalla terza generazione:
Francesco, Marco e Simonetta Ripaccioli.
Lo stile dell’azienda è un equilibrio tra tradizione e modernità:
*utilizzo delle botti grandi
*forte attenzione alla zonazione dei vigneti e alle singole parcelle
I due cru principali sono:
La Casaccia (terreni argillosi)
Montosoli (terreno di galestro)
I vini vengono vinificati e affinati separatamente per parcella prima di essere assemblati nel Brunello Annata oppure imbottigliati come Cru.
Il tratto distintivo dei vini di Canalicchio di Sopra è la mineralità e la sapidità, che raccontano con precisione il terroir della zona nord-est di Montalcino.
2️⃣ Franco Pacenti – la tradizione pura.
Situata a Canalicchio, l’azienda Franco Pacenti fu fondata da Rosildo Pacenti, padre di Franco.
Oggi è guidata da Franco Pacenti insieme ai figli Lorenzo, Lisa e Serena.
Lo stile è profondamente legato alla tradizione:
*affinamento esclusivamente in grandi botti di rovere di Slavonia (30 e 50 ettolitri)
*nessun uso di barrique
Qui il protagonista assoluto è il Sangiovese, espresso con note tipiche di frutto, equilibrio e classicità.
Un Brunello che rappresenta fedelmente la storia più autentica di Montalcino.
3️⃣ Siró Pacenti – modernità e potenza
Fondata nel 1970 da Siró Pacenti, l’azienda si trova nella zona di Pelagrilli, sul versante nord-est di Montalcino.
Oggi è guidata da Giancarlo Pacenti.
Rispetto alle altre due cantine, Siró Pacenti ha uno stile più moderno e tecnico:
*utilizzo di barrique di rovere francese da 225 litri, spesso nuove
*approccio di scuola francese
*stile internazionale
I vini sono:
*vellutati
*ricchi
*potenti
- intensi.
Un Brunello che interpreta il territorio con forza e concentrazione, senza rinunciare all’identità familiare.
Conclusione.
La storia della famiglia Pacenti dimostra come da una stessa radice possano nascere tre espressioni diverse del Brunello di Montalcino:
Canalicchio di Sopra → eleganza e mineralità
Franco Pacenti → tradizione e purezza del Sangiovese
Siró Pacenti → potenza e modernità
Tre cantine, tre stili, un’unica grande famiglia.
Un capitolo fondamentale della storia enologica di Montalcino.


