🍇 Giulio Gambelli, l’uomo che sapeva ascoltare il vino: la sua eredità vive ancora a Poggio di Sotto. 🌿
Giulio Gambelli, maestro del Sangiovese, era celebre per la capacitĂ di riconoscere il momento perfetto della vendemmia e la maturazione ideale delle uve.
SensibilitĂ , memoria gustativa e rispetto per il tempo lo hanno reso una leggenda.
Ha collaborato con numerose aziende toscane e con il Consorzio del Brunello di Montalcino, lasciando un’impronta profonda anche a Poggio di Sotto, dove ho avuto il privilegio di tornare. 🍷
Parlando con l’enologo Leonardo Berti, si percepisce quanto l’eredità di Gambelli sia ancora viva:
una filosofia fatta di pazienza, intuizione e ascolto della vigna.
Qui la vendemmia non si decide con i numeri…
ma con l’anima. ✨
In cantina, la vinificazione è cauta e rispettosa:
fermentazioni spontanee in tini di legno da 70 hl,
macerazioni di 40–50 giorni, pochi travasi, nessuna fretta.
Il risultato è un bouquet profondo e vibrante, ricco di personalità .
Il Rosso di Montalcino 2021 esprime forza e complessitĂ :
spezie, viola, vaniglia e mora.
Il Brunello di Montalcino parla invece con voce elegante:
sottobosco, tabacco, erbe mediterranee e una persistenza vellutata che emoziona. 🌿
L’affinamento avviene in botti di rovere di Slavonia da 30 hl:
24 mesi per il Rosso, 42 per il Brunello.
Nessuna filtrazione. Solo tempo, rispetto e silenzio.
Dalla terrazza della cantina lo sguardo abbraccia l’Abbazia di Sant’Antimo, il Monte Amiata e il fiume Orcia:
un paesaggio che parla la stessa lingua del vino —
tempo, pazienza e bellezza.