Dietro ogni bottiglia di vino c’e una storia del produttore di vino

Palazzo Altesi

Il Palazzo Altesi e la grazia del versante nord-est

 

Dopo Caparzo, il mio percorso prosegue verso Altesino, un’azienda preziosa per storia, architettura e identità.

Il cuore pulsante è il Palazzo Altesi, edificato nel XV secolo dalla famiglia nobile Tricerchi. Lo stemma in marmo bianco, ancora oggi visibile sul portone in quercia, è un ricordo vivo del tempo in cui qui passavano viandanti e pellegrini.

 

Dal 2002, il palazzo e l’azienda sono proprietà della famiglia Gnudi Angelini, che ha custodito e valorizzato questo luogo con la stessa cura artistica che unisce anche Caparzo: dettagli eleganti, scelte stilistiche delicate, una visione moderna ma rispettosa.

 

Con 49 ettari iscritti a Brunello e altri dedicati a Cabernet Sauvignon, Viognier, Vermentino, Malvasia e Trebbiano, Altesino è un incontro tra tradizione e sperimentazione.

 

✨ Degustazione

 

➤ Rosso di Montalcino 2021

6 mesi in botte grande.

Ciliegia, lampone e un tocco di sottobosco. Freschezza, immediatezza, eleganza semplice.

 

➤ Brunello di Montalcino 2020

3,5 anni in grandi botti di Slavonia.

Erbe mediterranee, frutta rossa, cacao, sottobosco. I tannini sono già ben integrati. Uno stile classico, pulito, equilibrato.

 

➤ Brunello di Montalcino Montosoli

Una delle espressioni più celebri del cru di Montosoli.

Il vino più secco e strutturato della degustazione: tabacco, cuoio, mineralità e sapidità tipiche del suolo. Profondo, serio, riconoscibile.

 

➤ Brunello di Montalcino 2019

Frutta nera, prugna, amarena. Tannini sabbiosi e una freschezza sorprendente. Un’annata che promette eleganza e longevità.

 

➤ Palazzo Altesi – IGT Rosso Toscano

Invecchiamento in barrique francesi.

Legno presente, aromi di vaniglia e cacao ancora dominanti: un vino che deve riposare almeno 3 anni per trovare il suo pieno equilibrio. Morbido, caldo, avvolgente. Le uve provengono dal versante sud-ovest di Montalcino.

 

Conclusione

Altesino è un incontro tra storia, architettura e vino. Un luogo che parla con grazia, sospeso tra il XV secolo e l’eleganza contemporanea. La degustazione è un viaggio nella finezza e nella mineralità del versante nord-est.