Col d’Orcia … la collina che si affaccia sul fiume Orcia . Si trova al zona Sud Ovest di Montalcino. Una delle storiche aziende di Montalcino . La storia datata dal 1890 , quando la famiglia Francesca di Firenze acquistò la proprietà, la futura Fattoria di Sant Angelo in Colle.
Nel 1973 Col d’Orcia era venduta alla famiglia Cinzano. Oggi la azienda viene dirigita dal Francesco Marone Cinzano.
Area superficie totale 530 ettari. Il terzo produttore più grande di Brunello. Come ogni una altra azienda si occupa non solo per la coltivazione della uva, ma anche di grano, tabacco e olive. Nel 1973 la azienda disponeva solo pochi ettari di coltivazione di uva, mentre adesso ha in proprietà cca 140 ettari delle vigne, tra quelli 110 ettari vengono coltivati di uva per la produzione del Brunello.
Il terreno calcareo marnoso.
La azienda più grande biologica in Toscana dal 2010. Coltivazione del terreno, la selezione clonale, la bassa ressa . Nonostante della quantità degli ettari ogni anno la vendemmia viene effettuata manuale, 80 persone ogni anno fanno la vendemmia manuale attentamente e accuratamente per raccogliere la uva sana . La azienda fa il approccio per la produzione biodinamica .
La visita della barricaia mi ha lasciata senza parole. Non ho visto mai i botti grandi così.I botti grandi di rovere vengono usati almeno 40 anni, per il invecchiamento di Sangiovese.
Invece i barrique si utilizzano solo per i Super-Tuscan della azienda.
Il parco vicino della casa e cantina sia un angolo del paradiso . Un posto tranquillissimo. Un’oasi di pace. Sembra che il tempo fosse è fermato e tu stai lì ammirando la natura dimenticando tutti gli impegni , il tempo. Anche oggi , mentre scrivendo questo piccolo memo, mi basta chiudere gli occhi vedo il sole, il vecchio olivastro di fronte a me e la casa canonica coperta con la vegetazione. Sono alcuni posti che tieni nel cuore anche senza qualche motivo preciso. Ma ci restano.
I vini assaggiati
Rosso di Montalcino DOC 2020. La fermentazione alcolica in vasche di acciaio a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per 10-12 giorni e affina per 10-12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e una piccola parte in tonneau e vasche di cemento.Rosso rubino intenso, al naso esprime le note di ribes, ciliegia , amarena ,sentore speziato. In bocca è lungo, pieno ed equilibrato, il tannino morbido ed avvolgente. Chiude con un finale persistente, il vino fruttato.
Brunello di Montalcino DOCG 2017. La fermentazione avviene sulle bucce per un periodo di 18/20 giorni, poi il vino matura cca 3 in botti di rovere di Allier e di Slavonia. Poi affina in bottiglia per almeno 12 mesi . Il colore rosso rubino con riflessi granata. Il aroma di ciliegia, frutti rossi maturi, erbe,tabacco, cuoio. Al palato è pieno e persistente, i tannini morbidi e maturi sono in equilibrio con l’acidità piacevole.
“Poggio al Vento” Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2015. La fermentazione a temperatura controllata di 28° C in tini di acciaio da 50 e 60 hl. Il affinamento per 4 anni in botti di rovere di Allier e di Slavonia da 25 e 75 hl. All’imbottigliamento sono seguiti circa 2 anni di affinamento in bottiglia.
Il colore rosso rubino intenso. Gli aromi di frutti rossi , ciliegia, tabacco, cuoio, cioccolato. Nel palato il vino pieno e ricco, i tannini morbidi , il vino armonico ed elegante.
“Olmaia” S.Antimo Cabernet Sauvignon DOC 2015. La fermentazione avviene in tini di acciaio da 50 hl. Affinamento per 18 mesi in barriques di rovere francese di media tostatura (95%) e rovere americano (5%). Il colore rosso rubino con riflessi violacei . Il ribes nero, mora, amarena, pepe nero, spezie , cuoio. Il vino di corpo, lungo, persistente e sapido.
Pascena, Moscadello di Montalcino 2016 Moscato Bianco. Che bella sorpresa. Infatti sono stati rimasti solo 12 produttori di Moscadello, nonostante che il vitigno Moscato Bianco era il vitigno più coltivato nella zona prima del successo Brunello di Montalcino.
Non sono grande fan del Moscato, ma questa interpretazione mi piace molto. Le note di albicocca, agrumi e pesca. Il vino fresco, succoso e vibrante .Il mio abbinamento preferito è come sempre il formaggio blue.