Dietro ogni bottiglia di vino c’e una storia del produttore di vino

Marrone

La azienda Gian Piero Marrone ho visitata ľanno scorso, ma purtroppo sono sempre in ritardo con  i miei  racconti delle visite ed incontri.

Ma vabe, é cosi, ho la tendenza a procrastinare.

 

Per la prima volta in assoluto ho assagiato i vini della Azienda Marrone cca  3 anni fa, nell evento i Grandi Langhe in Alba. Per me la fiera è stata molto educativa  , la ho conosciuto tante  aziende ed incontrato tanti produttori. È stata veramente la unica  possibilità di assaggiare durante paio giorni i Baroli così peculiari in stile ,  diciamo tradizionali e moderni . Direi che assaggiando la questa quantità dei diversi Baroli ognuno potrebbe scegliere lo stile preferito e personale.

La edizione Grandi Langhe mi sono piaciuta molto, la ottima organizzazione con la possibilità di ripassare dopo di degustazioni etc. Ogni mattina sono traversato la città Alba a piedi per potermi  assaggiare i parecchi vini ogni giorno con calma ( e senza la perdita di patente di guida ).E poi mi è  piaciuta anche la scelta della città, proprio nel centro di Langhe in vicinanza di  produttori.Ma nella vita si  cambia tutto , e perciò i  prossimi edizioni sono stati realizzati a Torino. Peccato, almeno secondo me.

 

Ma torniamo alla storia della mia conoscenza della azienda . Assaggiando  durante tre  giorni i Baroli ho scoperto il Barolo Pichemej , uno dei eleganti Baroli e sono stata veramente impressionata. E perciò pieno sono tornata  alla prossima volta nel Langhe  sono  andata finalmente a visitare la azienda ed assaggiare i vini della azienda con calma.

La azienda si trova nella frazione Annunziata, La Mora, nel cuore della produzione di Barolo.

Come al solito ho  visitato la cantina della azienda. La ho visto per la prima volta lo stoccaggio dei botti barrique con la possibilità facilmente, senza un grande sforzo, girare i botti grazie i cilindretti al quelli  sono appoggiati i botti di invecchiamento.Dopo ho visto la sistema uguale ad altre aziende, ma come ho già commetto la ho viste per la prima volta. Si, visitare le cantine è la mia passione e ad ognuna visita io imparo qualcosa di nuovo. Qui, in Annunziata si trova solo la cantina di invecchiamento in legno, invece la produzione con la linea imbottigliamento si trova a Castiglione Falleto.

 

 

Oltre la azienda ho visitato anche la bellissima sala di degustazioni . Ho assaggiato alcuni vini abbinati con i piatti raffinati. Per esempio Chardonnay era abbinato con la polenta con la fonduta di blu cheese. Non ho potuto nemmeno imaginare che si abbina così bene. Per la cucina spettacolare e raffinata si occupa  mamma.

 

 

Invece per  gli altri impegni importanti si impegnano tre sorelle, Denisa, Serena e Valentina.

Tre sorelle mi creano la associazione con il drama di Chekhov. Ma no, quelle tre sorelle della azienda non perdono il tempo sognando al futuro, ma sono le donne del vino , appoggiati col piedi al terra eg ognuna è la persona che fa parte della azienda e il sviluppo  e la crescita della azienda.

Denise si occupa per la vendita, ma anche il marketing e anche insegna il marketing del vino. Serena si occupa per la vendita dei mercati esteri, Valentina è il enologo della azienda.

 

Langhe DOC Favorita 2019. Colore giallo paglierino con riflessi dorato. Il aroma floreale, biancospino,albicocca, erbacee . Il vino molto fresco, secco, sapido, con la acidità che porta la gioia.

 

Langhe Arneis Tre Fie 2020 . Fie significa figlie in dialetto piemontese.Il vino si presenta con il colore giallo paglierino con riflessi verde.I profumi di pesca, mela verde, mango.Il vino vivo, fruttato , sopra la lingua leggermente pizzica al maniera molto delicata, il vino croccante e fresco, gradevolmente amarognolo.

 

Langhe DOC  Chardonnay Memundis. Sentori di acacia, miele, agrumi, il leggero tocco di legno, vaniglia.

 

Barbera d’Alba Superiore La Pantelleria. Vignetti situati nel Madonna di Como vecchi cca 65 anni . Il colore rosso rubino con i riflessi granato. Il aroma fruttato, speziato, di sottobosco . La acidità tipica per il vitigno equilibrata.

 

Langhe DOC San Carlo.

Un assemblaggio di Nebbiolo, Dolcetto  e Barbera. Gli aromi ricordano la ciliegia sotto spirito, liquirizia, note balsamiche, nella bocca lascia piacevole gusto della ciliegia. Il vino molto beverino.

 

Nebbiolo d’Alba Superiore Agrestis.Il vino passa il invecchiamento in tonneaux e barrique del secondo e terzo passaggio di Stockinger.Il colore rosso rubino profondo, gli aromi della viola, lampone. Un Nebbiolo molto strutturato, complesso, di corpo, con i tanini vellutati.

 

E poi, finalmente i Baroli.

Il primo Barolo assaggiato era il Barolo DOCG 2016. Il colore rosso granato profondo, Gli aromi di cannella, pepe, cacao, la vaniglia. Nella bocca il vino fruttato, piccoli frutti di bosco, lampone, fragoline di bosco, marasca sotto spirito.

 

Barolo Pichemej DOCG 2015. Il Barolo che mi ha piaciuto per la prima volta ad Alba, ogniqualvolta lo assaggio mi confermo la impressione, sono d’accordo con il babbo Pietro Marrone chi, insieme con suoi figli ha creato il Barolo che fu piaciuto a lui. Pichemej significa in dialetto piemontese “Più che meglio “. Sono pienamente d’accordo.

 

Il colore rosso granato, il pot-pourri di fiori secchi , lampone, fragole di bosco, confettura, sottobosco, liquirizia. Il vino pieno, corposo, vellutato e molto elegante. I vigneti sono vecchi cca 50 anni, terreno argillo calcareo, vengono utilizzati prevalentemente i vitigni Nebbiolo Lampia e Nebbiolo Michet.

 

Barolo Bussia DOCG 2015. Il colore rosso rubino profondo con i riflessi granato . I profumi di petali di rosa, liquirizia , cuoio ,tabacco . il vino di corpo, con la buona acidità e il lungo fine. Il vino strutturato con la grande potenzialità di invecchiamento.

 

 

 

Sulla Terrazza Panoramica si apre la vista splendore delle vigne proprie e degli altri,

delle   colline con le vigne circostante  ed al fine e il paese La Mora sopra. Non stancherò mai fare le passeggiate in vicinanza  di La Mora è fotografare le vigne e il panorama. Uno dei paesaggi favolosi . Uno dei gioielli della natura di Langhe.