Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e… Se ne parla.
(Edoardo VII)
L’azienda é locata sulle colline del Comune di Serra de’ Conti, proprio nel cuore della zona di
coltivazione del Verdicchio Classico, un lembo di terra che si sviluppa attorno alla valle del fiume Esino.
Per scoprire questo magnifico luogo,occorre percorrere una lunga e tortuosa stradina bianca ( almeno per me, ma io non sono il autista italiano )che ti mostra per prima cosa la struttura agrituristica. L’edificio che ospita la cantina è moderno e sobrio, quasi nascosta tra Serra de’Conti e Montecarotto.
Al suo interno scopri la sala delle degustazioni molto elegante e puntando lo sguardo sulle colline e sulle vigne circostanti,comprendi che né e valsa veramente la pena giungere fin qui.
Il posto è unico e caratterizzato del’influenza del mare, del sole, delle brezze, della piovosità e del riparo offerto dalle circostanti montagne il cui risultato è un clima temperato particolarmente adatto alla coltivazione della vite.
Poderi Mattioli è un’Azienda biologica certificata .
Dopo l’interessante visita della cantina tecnica, molto moderna, ho avuto l’occasione di assaggiare alcuni vini dall’Azienda, in particolare, il Lauro, che ho molto apprezzato.
Il Lauro nasce dalla selezione di uve coltivate nel vigneto Mogliete di Serra de’ Conti. Una vigna impiantata nel 1971 su di cca 1 ettare di terreno argilloso ad altitudine di cca 300 m.s.l.
Ho potuto assaggiare l’annata 2016, il vino che mi piace assai. Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Gli aromi della pesca gialla, ginestra, della frutta, della cera di api, il leggero tocco delli carburanti. Il vino fresco, sapido, ma morbido ed avvolgente, persistente e mandorlato.
L’Ylice proviene della produzione dei 2,5 ettari del vigneto La Spina, a cca 350 m.s.l.,su di terreno sabbioso. Ho avuto l’occasione di poter fare la comparazione tra le diverse annate, del 2017 e del 2018. Quella di 2017 , offre nel all’olfatto una sensazione più ricca, più evoluta, con sentori di ananas, di frutta esotica, di miele, di gusto agrumato, più amaro, mentre nella bocca, l’annata 2018 é più piacevole, il vino è più fruttato , più aggraziato , più equilibrato ed elegante.
Spumante Metodo Classico, Dosagio Zero, 2014, nasce al vigneto Grecale impiantato cca 3 ettari di terreno sabbioso/argilloso. Un cuvée dal Verdicchio 85 %, Chardonnay 15 %. Uno spumante a mio parere, il spumante franco, stretto e abbastanza minerale, direi uno spumante che esprime la tipicità dello territorio .
Vorrei ringraziare i titolari dell’Azienda Poderi Mattioli per la gentile possibilità di assaggiare i loro vini molto interessanti.