La scoperta di un vino è un momento più importante della di una costellazione, l’universo è troppo pieno di stelle
(Benjamin Franklin)
Azienda agricola Pievalta nasce come un progetto di Silvano Brescianini realizzato da enologo Alessandro Fenino dal 2002.
Dal 2005 la azienda ha cominciato la trasformazione come la azienda biodinamica, e dopo tre anni di lavoro ha ottenuto certificato Demeter.
Lo scopo della azienda è cercare il minor impatto possibile in vigna e cantina, lavorare senza i grandi interventi.
Dal 2009 i vini sono liberi del additivi animali.
Le vigne dell’Azienda sono situate in tre luoghi principali, precisamente al Maiolati Spontini, Montecarotto e Monte Follonica a San Paolo di Jesi. Il superficie totale di vigneti è 39 ettari.
La cantina si trova in vicinanza di Maiolati Spontini.
Ho provato visitare almeno tre volte, ma non sono riuscita per il motivo del periodo di estate. Sono stata molto felice quando ho finalmente riuscita. Devo dirlo che la cantina è situata al meraviglioso posto, come lo potetete vedere dalle foto , anche la sala della degustazione è molto moderna ed elegante.Qui ho incontrato Silvia Loschi, chi gentilmente mi ha fatta ad assaggiare i vini e spiegata la storia della azienda.
Abbiamo assaggiato questi vini della produzione della azienda:
Perlugo Dossagio Zero , Spumante Metodo Classico,Verdichio in purezza,la maturazione 6 mesi in acciaio, affinamento 20 mesi sui lieviti , la sboccatura dopo 14 mesi. Il terreno argillo calcareo. I vigneti situati al Maiolati Spontini e San Paolo.
Il sentori delicati del fiori bianchi, del limone, delle erbe aromatiche . La bollicina fine e persistente.Il spumante molto fresco, sapido è persistente. Una bollicina che attira di bere ancora un altro calice.
Tre Ripe. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, 2019. Il nome del vino è associato con il fatto che il vino è creato delle uve che provengono dalle tre zone in cui si trovano i vigneti : Maiolati Spontini, Montecarotto e Monte Follonica a San Paolo di Jesi. Al vino si abbinano diversi suoli e diverse altitudine delle vigne.
Le uve sono 90% Verdicchio, poi Trebbiano e Malvasia. Maturazione in acciaio a 6 mesi, rimontage 2019.
Aromi della mandorla fresca, di fiori bianchi, del erbe. Nella bocca le note del limone, alla fine sapido.
Dominé, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore,2018. Questo vino porta il nome dello vecchio emporio che si trovava nella proprietà. 60% in acciaio, 40% in botte, 20% tonneau. Vecchia vigna dal 1965.Giallo paglierino con riflessi verdolini. Profumi di fiori bianchi, mandorla ed agrumi. Un Verdicchio vibrante,molto minerale, ansi gessoso. Un Verdicchio che lo ricordi.
San Paolo,Verdicchio di Castelli di Jesi Classico Riserva DOCG, 2016. Il vigneto situato a San Paolo di Jesi , sul Monte Follonica.Il terreno sabbioso. Per creare il vino viene utilizzato il mosto fiore, la maturazione è effettuata tra 2 mesi in acciaio, 6 mesi affinamento in bottiglie. Giallo paglierino con riflessi verdolino.Sentori della frutta gialla, delle erbe, degli agrumi, del gelsomino . Gusto è morbido, vibrante, il vino è bevibile facilmente , persistente.
Campo delle Noce 2016, Marche Igt Rosso. Montepulciano in purezza. Ottenuto della vigna superficie 1,5 ettari,piantata al 2009. Semicarbonica 2 settimane, affinamento in barique da 9 mesi.In naso la frutta, il cacao , la cioccolata. Mi è piaciuto assai.
Curina ( così si chiama il vento caldo in questa zona ) , Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Passito. Il grappoli surmaturi vengono appassiti sul graticci. Maturazione 14 mesi in barique usate , 6 mesi in acciaio. Vigna al Maiolati Spontini vecchia più di 60 anni.
Il Zucchero residuo 100 g/ l. Affascinante freschezza e piacevole da bere.
Vorrei ringraziare Silvia Loschi per la possibilità di assaggiare meravigliosi vini e finire con il motto coerente dell’ Azienda Pievalta :
“Accompagniamo l’uva nel suo divenire Vino, lasciando esprimere l’armonia del luogo.”
Alessandro Fenino e Silvano Brescianini.